LA REALE PALAZZINA DI CACCIA DI STUPINIGI

La frazione di Stupinigi e' sede della famosissima Reale Palazzina di Caccia: lo splendido gioiello architettonico, progettato da Filippo Juvarra nel 1729, che fu residenza estiva dei Savoia. Esempio unico del periodo di massimo splendore del "Barocco", la Palazzina ospita da anni mostre di rilevanza internazionale e di notevole richiamo ed e' visitata ogni anno da comitive provenienti anche da paesi esteri. La Reale Palazzina di Caccia è stata nominata, dall'UNESCO, nel 1998, Patrimonio dell'Umanità'. Il Parco della Palazzina ha un'estensione quasi pari a quella del comune di Nichelino. L'interno della Palazzina è diviso in quattro appartamenti (Nuovo, Delia Regina, Del Re e Dei Duchi) che gravitano attorno ad un salone centrale davvero regale, grandioso, ricco di stucchi ed affreschi: li si svolgevano sontuosi ricevimenti e balli. Gli appartamenti sono arredati con mobili di vario stile, in prevalenza impero e barocco, con affreschi, sovrapporte e sculture, tutte opere di artisti torinesi o residenti a Torino tra il 1732 ed il 1785. Tra i tanti personaggi storici che abitarono nella Palazzina, per periodi più o meno lunghi, possiamo ricordare la prima Regina d'Italia, Margherita di Savoia, Paolina Bonaparte e la Regina del Portogallo, Maria Pia.

CENNI STORICI
Il progetto di edificazione di un padiglione di caccia nella piana di Stupinigi nacque dalla volontà di Vittorio Amedeo II che ne affidò il progetto a Filippo Juvarra nel aprile del 1729,ma fu l'architetto Benedetto Alfieri a concluderne la sontuosa opera nel 1733 durante il regno di Carlo Emanuele III che trasformo' Stupinigi in un luogo di svaghi raffinati .